Quante volte ci siamo chiesti: da dove posso iniziare??
La domanda corretta invece sarebbe chi mi sta portando avanti?
Conoscere quell’Essere straordinario che sta sperimentando la Vita, dovrebbe essere il compito principale in cui ogni essere umano si focalizza.
Le vicissitudini della vita catturano quasi esclusivamente tutta la nostra attenzione, lasciandoci continuamente in balìa del prossimo evento, del prossimo conflitto, del prossimo bisogno, del prossimo desiderio.
Per sostenere tutto questo, utilizziamo il dono della mente per poter soddisfare tutte le richieste che arrivano da quella che definiremo semplicemente “Personalità” senza dare ascolto all’Anima che ci sta accompagnando, passo dopo passo, in questo cammino evolutivo.
É un susseguirsi di esperienze in cui, la coscienza famigliare e la coscienza collettiva, valutano continuamente la nostra esistenza, mostrandoci quello che è giusto e quello che è sbagliato, quello che si può fare e non si può fare, quello che è bene e quello che è male.
In questo modo continuiamo ad utilizzare la consapevolezza degli altri, senza far più ricorso a quella “intelligenza interiore”, che sa quello di cui abbiamo veramente bisogno per andare avanti.
A questo punto ci possiamo chiedere: come fare ad ascoltare quella voce?
Potremmo iniziare, creando uno spazio in cui poterci immergere dentro noi stessi, ma il più delle volte rinunciamo quasi subito perchè o è troppo difficile, o è troppo doloroso, e così torniamo immediatamente all’abitudine di noi stessi, ma soprattutto, nell’abitudine di come gli altri ci chiedono di essere, e così rimaniamo fermi.
Intraprendere un “percorso di consapevolezza” è il movimento che ci permette di cominciare a vedere dove stiamo andando, lasciando che quella ”voce” ci guidi.
Conoscere la struttura con cui abitiamo, le molteplici dimensioni della realtà, ci darà la forza per intraprendere quello che non possiamo delegare a nessun altro essere umano. Allora ci daremo il permesso di Conoscere, di Crescere e di Guarire.
Vivere con lo Spirito!
Roberto






