Quando intrapprendiamo il viaggio interiore, arriviamo in un punto dove ci viene chiesto di superare i nostri limiti. Molte volte questi limiti, sono il frutto di condizionamenti con cui abbiamo accettato di prenderci carico della storia, dandoci così la possibilità di conoscere il mistero, che la Vita era pronta ad offrirci. Altre volte quei limiti, gli abbiamo incontrati attraverso gli ostacoli, le prove o le malattie, che ci hanno chiesto di comprendere, quale fosse il significato più profondo con cui lo Spirito ci stava comunicando la sua presenza.
All’inizio sembrano eventi casuali che cerchiamo di risolvere con tutto quello che conosciamo: la scienza, la medicina, talvolta con la fede, ma non sempre troviamo quelle risposte che soddisfano pienamente la nostra sete di “capire”, e così il più delle volte accettiamo di rimanere in quel conflitto, davanti a quel ostacolo o malattia, aspettando che tutto si risolva.
Il percorso di consapevolezza ci apre invece una prospettiva completamente diversa, e ci invita a superare quella “soglia” tra il visibile e l’invisibile, dove entriamo in una dimensione in cui tutto viene accolto con equanimità. In questo spazio, possiamo cogliere l’insegnamento che nascosto dietro ad ogni evento, ci guida a conoscere noi stessi, oltre quei limiti con cui pensiamo di essere solo quell’uomo o quella donna, rimanendo ignari che la nostra natura spirituale si stà rivelando.
Vivere con lo Spirito
Roberto






